Trend e-commerce 2026: 4 cambiamenti che rimescoleranno il mercato
Nel 2026 l'e-commerce corre da solo, solo che lo fa in più direzioni contemporaneamente. Una nuova tecnologia di ricerca dei prodotti, il tentativo di frenare le piattaforme cinesi con nuove regole doganali, un nuovo canale di vendita nei social e la posizione sempre più forte dei marketplace: tutto accade praticamente in parallelo. Abbiamo scelto quattro fenomeni che a nostro avviso guidano di più il racconto del mercato. Scopri che cosa significano davvero per le tue vendite.
Wojciech PiszczekCEO & Founder
Quali sono le novità più importanti dell'e-commerce nel 2026?
Oggi sono quattro i cambiamenti che decidono come si vende sui marketplace: il supporto dell'AI nella ricerca dei prodotti, il nuovo dazio UE sui pacchi da fuori dell'Unione, il lancio di TikTok Shop in Polonia e la quota crescente dei marketplace sull'intero mercato e-commerce. Presi singolarmente stanno già modificando i comportamenti dei clienti; messi insieme significano che la strategia di un anno fa va aggiornata.
- L'AI supporta la ricerca dei prodotti: Amazon ha unito Rufus ad Alexa e Allegro ha reso disponibile l'assistente AI a tutti gli utenti dell'app.
- Nuovo dazio UE sui pacchi da fuori dell'Unione: dal 1° luglio 2026 ogni singolo articolo di una spedizione dalla Cina costa 3 euro in più.
- Lancio di TikTok Shop in Polonia: la piattaforma ha debuttato il 15 giugno 2026 con una base di 14,2 milioni di utenti al mese.
- I marketplace crescono più in fretta del mercato: valgono già circa il 67% delle vendite e-commerce globali.
Ognuno di questi cambiamenti richiede una reazione diversa, ma tutti portano alla stessa conclusione: il venditore che aspetta la conferma di un trend di solito perde il vantaggio a favore di chi quel cambiamento lo ha testato prima
Come l'AI sta cambiando la ricerca dei prodotti su Amazon e Allegro nel 2026?
L'intelligenza artificiale entra sempre più a fondo nel processo di ricerca dei prodotti, anche se siamo ancora a un inizio dinamico più che a una rivoluzione compiuta. A maggio 2026 Amazon ha unito il suo assistente Rufus ad Alexa in un unico strumento, «Alexa for Shopping»: secondo i dati dell'azienda stessa, il coinvolgimento degli utenti con gli assistenti per gli acquisti è cresciuto del 400% anno su anno.
In Polonia sta succedendo qualcosa di simile. Allegro ha reso disponibile l'assistente AI a tutti gli utenti dell'app mobile (oltre 600 mila persone lo usavano già in fase di test) e ha lanciato una propria applicazione dentro ChatGPT, tra le prime aziende polacche a farlo. InPost è andato ancora oltre, introducendo un proprio assistente per gli acquisti senza commissioni per i venditori.
Questo non significa che la classica ricerca digitando una frase sparirà da un giorno all'altro: la maggior parte degli acquisti inizia ancora così. Ma il ritmo di crescita indica con chiarezza la direzione, e conviene prepararsi già adesso invece di reagire quando sarà troppo tardi.
Come inciderà sui venditori europei il nuovo dazio UE sui pacchi dalla Cina?
Dal 1° luglio 2026 l'Unione Europea ha abolito l'esenzione doganale per le spedizioni fino a 150 euro provenienti da fuori dell'Unione, in vigore da anni. Ora ogni singolo articolo di una spedizione dalla Cina o da un altro Paese extra-UE costa 3 euro di dazio in più, a prescindere dal valore della merce.
La scala del fenomeno è enorme: nel 2024 sono arrivati nell'UE circa 4,6 miliardi di piccoli pacchi da fuori dell'Unione, quasi il doppio rispetto all'anno precedente. Il cambiamento colpirà soprattutto Temu, Shein e AliExpress, ma apre anche un'occasione concreta per i venditori europei, i cui prodotti smettono di essere artificialmente più cari della concorrenza cinese.
La soluzione è transitoria: la tariffa forfettaria di 3 euro vale solo fino al 1° luglio 2028, quando il dazio inizierà a essere calcolato dal primo euro di valore della merce secondo le aliquote standard. Importante: le nuove norme non prevedono il rimborso del dazio già pagato in caso di reso al venditore, quindi l'importo resta anche quando l'ordine torna indietro.
Di fronte a un cambiamento normativo così radicale resta da vedere se si riuscirà a frenare l'espansione delle piattaforme di vendita cinesi e se questo strumento fermerà davvero la loro crescita, finora straordinariamente dinamica.
Che cosa significa il lancio di TikTok Shop in Polonia per i venditori sui marketplace?
TikTok Shop è la funzione di acquisto integrata direttamente nell'app TikTok: permette di comprare un prodotto dal video, dalla diretta LIVE o dalla scheda Shop, senza passare dal sito del negozio. In Polonia è partito il 15 giugno 2026, insieme ad Austria, Belgio e Paesi Bassi.
Il ritmo di crescita è impressionante. In Europa il GMV giornaliero (il valore della merce venduta) è cresciuto a tre cifre tra agosto 2025 e febbraio 2026, e alla piattaforma si sono già iscritte oltre 100 mila aziende europee. In Germania, dove TikTok Shop è attivo da marzo 2025, dopo 12 mesi la piattaforma contava già 25 mila venditori attivi e raggiungeva 27 milioni di utenti al mese.
Non è un canale adatto a tutti. Funziona meglio nelle categorie lifestyle: moda, cosmetici, accessori, prodotti facili da mostrare in un video breve e che si comprano d'impulso, non dopo un lungo confronto tra le offerte. Per i venditori di queste categorie è oggi una delle occasioni migliori per entrare in un canale nuovo e in crescita, prima che si affolli.
Perché nel 2026 vendere su più marketplace diventa una necessità?
I marketplace valgono oggi circa il 67% delle vendite e-commerce globali e il valore complessivo delle transazioni su queste piattaforme nel 2026 sfiora i 3,8 trilioni di dollari. Il solo Amazon genera circa 750 miliardi di dollari di vendite dei venditori terzi, ma resta comunque una delle tante piattaforme su cui si gioca oggi la partita per il cliente.
Per un venditore questo significa che la domanda «essere o no sui marketplace» ha perso senso: la risposta è sì da tempo. La vera domanda è su quante piattaforme contemporaneamente e in che ordine attivarle. Vendere su un solo canale, anche il più grande, oggi vuol dire rinunciare alla maggior parte dei clienti potenziali e dipendere del tutto dai cambi di algoritmo di una sola piattaforma. Nel lavoro con i nostri clienti vediamo che chi testa presto i nuovi canali guadagna un vantaggio prima che lo faccia la concorrenza. Il numero crescente di canali di vendita, da Amazon e Allegro fino a TikTok Shop, richiede anche un approccio diverso alla gestione di offerte, prezzi e logistica in un unico posto.
Quali novità incideranno di più sulle tue vendite?
La tabella qui sotto riassume chi è toccato di più da ciascuna delle quattro novità e quale azione conviene avviare già adesso, prima che il cambiamento prenda del tutto velocità.
Novità | Chi tocca di più | Che cosa fare adesso |
|---|---|---|
AI nella ricerca (Amazon, Allegro) | Tutti i venditori su Amazon e Allegro | Arricchire descrizioni e attributi dei prodotti pensando alle domande, non solo alle parole chiave |
Dazio UE sui pacchi da fuori dell'Unione | Venditori che competono sul prezzo con Temu, Shein, AliExpress | Mettere in evidenza i vantaggi della vendita locale: consegna rapida, reso facile, nessun sovrapprezzo doganale |
TikTok Shop in Polonia | Marchi in cerca di un nuovo canale di vendita | Valutare un test di vendita dei prodotti |
Crescita della quota dei marketplace | Venditori presenti su una sola piattaforma | Pianificare l'ingresso su un altro marketplace prima che lo faccia la concorrenza |
Trend e-commerce 2026: il riepilogo
Sono solo quattro trend, quelli che a nostro avviso guidano di più il racconto del mercato e-commerce di oggi, ma di certo non gli unici. L'e-commerce cambia su molti fronti contemporaneamente e ciò che oggi sembra di nicchia fra un anno può essere lo standard. Per questo tenere il polso della situazione conta adesso più che mai.
Se ti stai chiedendo come questi cambiamenti influiranno sulle tue vendite e quali canali abbiano più senso per te, fissa con noi una consulenza gratuita. Vediamo insieme da dove iniziare.
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Autor
Wojciech Piszczek
CEO & Founder
Opero nell'e-commerce da oltre un decennio. Sono specializzato nell'espansione sulle piattaforme Marketplace estere (tra cui Amazon, eBay, Kaufland, eMAG). La mia esperienza copre l'intero processo di vendita: dalla strategia alla logistica, fino al marketing e all'ottimizzazione delle conversioni. Aiuto le aziende non solo a entrare in nuovi mercati, ma soprattutto a scalare efficacemente le vendite, evitando i costosi errori dei principianti.











