Pigu marketplace - cos'è e come iniziare a vendere online
Sempre più venditori sono alla ricerca di mercati meno affollati, in cui la domanda continua a crescere. Uno di questi è la regione baltica, cioè Lituania, Lettonia ed Estonia, dove il leader indiscusso delle vendite online è Pigu. Se ti stai chiedendo che cosa sia esattamente questa piattaforma e se valga la pena venderci, continua a leggere.
Wojciech PiszczekCEO & Founder
Cos'è Pigu?
Pigu è il più grande marketplace dei paesi baltici. Opera in Lituania, Lettonia ed Estonia e riunisce tre mercati in un unico account venditore. Non a caso il nome suona così familiare ai lituani: nella loro lingua «pigu» significa semplicemente «a buon mercato». La piattaforma è nata come negozio online e con il tempo si è trasformata in un marketplace a tutti gli effetti dove, come su Allegro o Amazon, oltre all'assortimento proprio trovano spazio anche i venditori terzi.
Dietro Pigu c'è PHH Group, che nei cinque anni successivi al lancio del Marketplace ha evaso 8,5 milioni di ordini e generato oltre 265 milioni di euro di vendite. Questo rende l'idea delle dimensioni di cui parliamo: non si tratta di un negozietto locale, ma di un leader regionale con una base clienti reale e un giro d'affari altrettanto reale.
Per un venditore polacco, Pigu è spesso il primo passo verso mercati che quasi nessuno considera come prima scelta, ma che lasciano ancora parecchio spazio ai nuovi arrivati.
In quali mercati opera Pigu? Lituania, Lettonia ed Estonia
Pigu copre tre paesi: Lituania (pigu.lt), Lettonia (220.lv) ed Estonia (kaup24.ee). Le tre piattaforme sono integrate tra loro, quindi aprendo un solo account venditore pubblichi i prodotti su tutti e tre i mercati contemporaneamente, senza doverti registrare separatamente in ciascuno.
Con un solo account venditore pubblichi i prodotti contemporaneamente su pigu.lt, 220.lv e kaup24.ee.È una bella differenza rispetto a tante altre espansioni all'estero, dove ogni paese significa un account a sé, un pannello a sé e una logistica a sé. Qui hai un unico sistema condiviso per gestire offerte, ordini e pagamenti in tutta la regione, il che accorcia concretamente i tempi di avvio e semplifica la gestione dell'account Pigu.
Complessivamente, Pigu dichiara un bacino di circa 11,5 milioni di potenziali clienti e oltre 6 milioni di acquirenti attivi nella regione baltica. Sono paesi piccoli per popolazione, ma con un appetito crescente per gli acquisti online. Nel 2024 il GMV dei mercati baltici di Pigu è cresciuto del 17 % su base annua, segno che è un mercato tutt'altro che fermo.
Quanto costa vendere su Pigu?
Vendere su Pigu comporta due costi principali: un canone mensile fisso e una commissione sulle vendite, che varia in base alla categoria merceologica. Il punto di riferimento è un canone di 39 EUR al mese. I listini dei marketplace, però, cambiano con una certa regolarità, quindi conviene sempre verificare la tariffa aggiornata direttamente con Pigu o con un'agenzia che tiene costantemente d'occhio questi cambiamenti.
Voce di costo | Importo indicativo | Note |
|---|---|---|
Canone mensile | da 39 EUR/mese | dipende dal pacchetto, meglio verificare il listino aggiornato |
Commissione sulle vendite | in base alla categoria | meccanismo simile a quello di Allegro o Amazon |
Traduzione delle offerte | costo una tantum o ricorrente | lituano, lettone, estone |
Logistica / fulfillment | opzionale | Pigu offre soluzioni di fulfillment proprie |
Il costo reale per entrare dipende quindi da quanti prodotti hai, dalle categorie in cui rientrano e dal fatto che tu faccia le traduzioni una volta sola o le aggiorni regolarmente.
Come funziona la registrazione dell'account venditore su Pigu?
La registrazione dell'account venditore su Pigu è un processo in più fasi che, se ci si muove con efficienza, si può chiudere nel giro di qualche settimana. Nella sostanza non è diversa dall'ingresso su altri marketplace, ma ha una sua specificità legata all'offerta multilingue.
- Apertura dell'account venditore e inserimento dei dati aziendali, compreso il numero IVA OSS per le vendite transfrontaliere.
- Traduzione delle offerte in lituano, lettone ed estone: la qualità della traduzione incide direttamente sulla fiducia degli acquirenti.
- Configurazione dei metodi di spedizione e dei resi per tutti e tre i mercati contemporaneamente.
- Scelta del metodo di fatturazione e integrazione dei pagamenti.
- Caricamento dei prodotti e prima verifica dell'offerta da parte di Pigu.
- Avvio delle vendite e monitoraggio costante dei risultati.
Il collo di bottiglia più frequente non sono le pratiche burocratiche, ma proprio le traduzioni. Un traduttore automatico se la cava con una descrizione semplice, ma con le specifiche tecniche basta poco per commettere un errore che costa la fiducia del cliente prima ancora che clicchi su «acquista ora».
In cosa Pigu è diverso da Amazon o Allegro?
Pigu è un mercato molto più piccolo di Amazon, ma in compenso con molta meno concorrenza. Se proprio vogliamo fare un paragone, Pigu è un po' l'Allegro dei tre paesi baltici messi insieme: un leader indiscusso a cui i clienti tornano per abitudine, non per necessità.
Caratteristica | Pigu | Amazon | Allegro |
|---|---|---|---|
Copertura | 3 paesi baltici | globale | soprattutto Polonia (+ CZ, SK) |
Concorrenza tra venditori | più bassa | molto alta | alta |
Barriera all'ingresso | bassa/media | media/alta | bassa |
Lingua delle offerte | LT, LV, EE | multilingue | PL |
Meno concorrenza non significa vendere facilmente e senza sforzo, ma significa che un nuovo venditore ha una reale possibilità di emergere più in fretta che nella ressa di Amazon. Noi di Raise Your Sales consideriamo Pigu proprio un mercato per le aziende che vogliono diversificare le vendite senza buttarsi subito sulle piattaforme più affollate d'Europa.
Quali prodotti si vendono meglio su Pigu?
A vendere di più sono elettronica, moda, articoli per la casa e giocattoli: le categorie principali su cui Pigu costruisce la sua posizione di leader nella regione. I venditori di questi settori approfittano del fatto che i clienti baltici si sono abituati a comprare proprio queste categorie su Pigu, invece di cercarle altrove.
Per chi vende, questo significa una cosa sola: se il tuo prodotto rientra nell'elettronica, nella moda o negli articoli per la casa, entri in un mercato dove il cliente ha già l'abitudine di comprare. Se vendi qualcosa di più di nicchia, trovi meno domanda già pronta, ma anche meno concorrenti arrivati prima di te.
A chi conviene vendere su Pigu?
Pigu funziona soprattutto per le aziende che vogliono diversificare le vendite, ma non hanno le risorse per costruire da zero una struttura separata per tre paesi contemporaneamente. È un mercato per i venditori che si sono già consolidati su Allegro o Amazon e cercano un'ulteriore fonte di ricavi, invece di puntare tutto su un'unica piattaforma.
È una buona scelta anche per le aziende con un prodotto adatto alle categorie elettronica, moda o casa, ma senza in squadra nessuno che conosca a fondo il mercato baltico. L'integrazione dei tre paesi sotto un unico account abbassa concretamente la barriera all'ingresso, che nella classica espansione all'estero è spesso il motivo principale per cui si rimanda la decisione.
È meno adatto alle aziende che puntano a un ritorno sull'investimento immediato e massiccio. Il mercato baltico è diverse volte più piccolo di quello tedesco o polacco, quindi anche i volumi di vendita saranno diversi, sebbene la redditività possa rivelarsi sorprendentemente buona.
Il fatto che sui mercati baltici ci sia meno concorrenza non vuol dire che convenga buttarci subito tutte le forze. Noi stessi, in Raise Your Sales, di solito portiamo un cliente su Pigu solo quando presidia già più di una decina di altri marketplace minori. Il mercato baltico non è ancora sviluppato come Amazon o Allegro, quindi di per sé raramente giustifica il fatto di costruirci sopra un'intera strategia di espansione. Detto questo, conviene arrivarci in anticipo sulla concorrenza, per iniziare a conquistare visibilità e posizionamento prima che il mercato maturi. È una partita che si gioca sui tempi lunghi, non sul risultato immediato.
Come iniziare a vendere su Pigu?
Per iniziare a vendere su Pigu servono tre cose: un account venditore, offerte tradotte e una conoscenza di base delle abitudini d'acquisto locali di tre paesi diversi allo stesso tempo. Si può fare in autonomia, ma in pratica a portare via più tempo sono proprio le traduzioni e l'adattamento dell'offerta alle specificità di ciascun mercato.
È a questo punto che molti venditori decidono di affidarsi a un'agenzia, per non dover imparare tutto per tentativi ed errori direttamente su un account attivo.
Conclusioni
In fondo, vendere su Pigu è una scommessa sul fatto che un mercato più piccolo e con meno concorrenza possa rendere più dell'ennesima piattaforma in cui devi farti largo tra migliaia di offerte simili alla tua. Tre paesi con un solo account, un GMV che cresce a doppia cifra anno su anno e clienti abituati a comprare categorie precise: sono fondamenta su cui costruire le vendite è più semplice che partire da zero in un mercato affollato.
Ti chiedi se i tuoi prodotti abbiano delle possibilità sul mercato baltico? Prenota una consulenza gratuita: valuteremo insieme il potenziale di vendita su Pigu e ti suggeriremo da dove partire.
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Autor
Wojciech Piszczek
CEO & Founder
Opero nell'e-commerce da oltre un decennio. Sono specializzato nell'espansione sulle piattaforme Marketplace estere (tra cui Amazon, eBay, Kaufland, eMAG). La mia esperienza copre l'intero processo di vendita: dalla strategia alla logistica, fino al marketing e all'ottimizzazione delle conversioni. Aiuto le aziende non solo a entrare in nuovi mercati, ma soprattutto a scalare efficacemente le vendite, evitando i costosi errori dei principianti.











