Raise Your Sales
Consulenza gratuita

Come scegliere un'agenzia Allegro? 8 criteri e le domande da fare

Una buona agenzia Allegro si riconosce dal fatto che sa mostrare risultati basati su dati concreti, dice chiaramente chi gestirà il tuo account e non ti vincola a un contratto lungo. Lo status di partner, le recensioni dei clienti e il prezzo contano, ma nessuno di questi elementi basta da solo, perciò conviene valutarli insieme e con gli stessi criteri per ogni azienda con cui parli.

Wojciech PiszczekWojciech PiszczekCEO & Founder
Tempo di lettura: 14 min
Categoria: Allegro
Pubblicato: 1 novembre 2026
Aggiornato: 1 novembre 2026
Stretta di mano su sfondo arancione chiaro, con il logo di Allegro in basso
Prima di firmare un contratto con un'agenzia, confronta le offerte in base agli stessi criteri.

Scriviamo questa guida come agenzia marketplace con lo status di Allegro Ads Partner+, quindi sull'argomento non siamo neutrali. Ci basiamo però su ciò che abbiamo visto di persona gestendo gli account dei clienti, e per gli esempi rimandiamo ai case study completi, così puoi verificarli direttamente. Considera perciò questo testo come una checklist da applicare a qualsiasi offerta, compresa la nostra. Gli esempi provengono dal mercato polacco, per questo indichiamo gli importi in zloty polacchi (PLN), come del resto i nostri prezzi.

Di cosa si occupa un'agenzia Allegro?

Un'agenzia Allegro solleva il venditore, in tutto o in parte, dal lavoro legato alle vendite sulla piattaforma e, in pratica, funziona come un reparto e-commerce esterno della sua azienda. L'ampiezza di questo lavoro può però variare parecchio, ed è per questo che, prima di metterti a confrontare le offerte, vale la pena distinguere i due modelli fondamentali di collaborazione.

Il primo è la sola gestione delle campagne in Allegro Ads, cioè offerte sponsorizzate e annunci grafici, con la definizione delle offerte CPC e del budget pubblicitario, l'ottimizzazione continua e la reportistica. Il secondo riguarda l'intero account: dalla configurazione e dal catalogo prodotti, passando per offerte, parametri, varianti e listini di spedizione, fino alla qualità di vendita e alle campagne pubblicitarie. La differenza tra i due modelli è importante, perché la pubblicità non rimedia a un'offerta debole. Se i clienti si trovano davanti foto scadenti, una descrizione scarna o un prezzo più alto della concorrenza, la campagna non farà altro che esaurire prima il tuo budget. Per questo motivo, nel caso di una farmacia fisica che stava appena iniziando a vendere online, abbiamo prima costruito l'offerta e la qualità di vendita, attivando la pubblicità solo dopo aver raccolto le prime valutazioni. Stabilisci dunque prima di tutto se il problema sta nella sola pubblicità o nell'intera attività di vendita su Allegro, perché da questo dipende il tipo di agenzia che stai davvero cercando.

Lo si vede bene in altri due nostri progetti. Un distributore di cartoleria ci ha affidato soltanto le campagne Allegro Ads, applicando in autonomia le altre raccomandazioni dell'audit, e da aprile a dicembre 2023 la pubblicità gli ha portato 1.580.667 PLN di vendite, cioè oltre il 58% in più rispetto all'obiettivo. Tutt'altra storia è stato l'avvio di un distributore di caffè italiani abituato a vendere solo in B2B. In quel caso siamo partiti dall'apertura dell'account, dalle condizioni di reso e dai listini di spedizione, e per l'azienda la sfida non è stata solo la pubblicità, ma anche i processi post-vendita come fatturazione, resi e reclami.

Conviene affidarsi a un'agenzia Allegro?

Collaborare con un'agenzia ha senso soprattutto quando hai un buon prodotto e un margine sano, ma ti mancano il tempo o le competenze per far crescere le vendite in autonomia. Il più delle volte è il caso di produttori, importatori con marchi propri e distributori per cui Allegro è un canale importante, ma non il lavoro principale di ogni giorno. In queste aziende l'agenzia si fa carico di compiti che altrimenti resterebbero in attesa di un momento libero, mentre il titolare può tornare a sviluppare il prodotto e l'offerta. Lo stesso vale per chi sbarca dall'estero sull'Allegro polacco, quando al lavoro quotidiano si aggiungono una lingua straniera e regole di mercato sconosciute.

Non sempre, però, un'agenzia è necessaria. Se, tolte le commissioni, i costi di spedizione e il prezzo d'acquisto, su ogni pezzo resta poco, nessuna campagna potrà cambiare le cose e il canone fisso dell'agenzia non farà che aggravare il problema. Per questo, se vendi poco, calcola prima se il costo aggiuntivo ha qualche possibilità di ripagarsi. Se stai valutando anche di assumere un dipendente o di gestire le vendite per conto tuo, abbiamo messo a confronto tutte e tre le strade nell'articolo su come scegliere tra agenzia, dipendente e gestione in proprio.

A cosa prestare attenzione nella scelta di un'agenzia Allegro?

Una volta capito di cosa hai bisogno, puoi passare al confronto tra le singole aziende. I criteri qui sotto seguono un filo logico: si parte da ciò per cui paghi e si arriva a come verificare che le promesse abbiano un fondamento.

1. Ambito della collaborazione definito nel contratto

L'espressione «gestione completa» ogni agenzia la intende a modo suo, per cui ciò che in un'offerta è compreso nel prezzo, in un'altra si può pagare a parte. Chiedi pertanto l'elenco delle attività incluse nel canone mensile e informati soprattutto su grafiche, assistenza clienti nella lingua degli acquirenti, resi e vendite sugli altri mercati di Allegro. Solo un ambito dettagliato così permette di confrontare onestamente due offerte, perché altrimenti stai accostando soltanto degli importi. Per far funzionare la collaborazione, peraltro, non serve che l'ambito sia ampio: per un distributore di mobili ci occupavamo della promozione del negozio e del posizionamento delle offerte, mentre le altre modifiche all'account le apportavano direttamente le titolari. L'importante è che entrambe le parti sappiano fin dall'inizio chi risponde di cosa.

2. Status nel programma Allegro Ads Partner

Quando sai che cosa deve fare l'agenzia, verifica che abbia competenze comprovate per farlo. Il programma partner di Allegro Ads prevede tre livelli: Partecipante, Allegro Ads Partner e Allegro Ads Partner+. Un Partner ha almeno 3 clienti attivi e spende sull'account dell'agenzia almeno 400.000 PLN lordi a trimestre, mentre un Partner+ ha almeno 6 clienti, spende almeno 1.000.000 di PLN lordi a trimestre e usa 2 strumenti Allegro Ads. La semplice partecipazione al programma dice dunque poco, perciò chiedi quale sia il livello preciso e fattelo confermare. Ricorda anche che lo status di partner attesta i volumi gestiti e le competenze, ma non garantisce il risultato sul tuo account, visto che un partner certificato può gestire le campagne sia molto bene sia in modo mediocre.

3. Case study con i numeri

Su come un'agenzia lavora nella pratica, nulla dice di più dei suoi risultati. Una frase come «abbiamo aumentato le vendite», però, non dimostra nulla finché non sai in quale periodo, da quale punto di partenza e a quale costo ci sono riusciti. Un case study serio fornisce queste informazioni senza giri di parole, come quello sulla collaborazione con un produttore di chimica per l'edilizia, le cui vendite da marzo a luglio 2023 hanno raggiunto 400.610 PLN, mentre a luglio ogni zloty speso in Allegro Ads ha generato 15,68 PLN di vendite. Sono numeri che puoi rapportare alla tua situazione, soprattutto se provengono dalla tua categoria o da una simile. Altri esempi di settori diversi li trovi nel nostro portfolio Allegro, e dalle altre agenzie è giusto aspettarsi lo stesso livello di dettaglio.

4. Redditività, non solo fatturato

Quando guardi i risultati, controlla se l'agenzia parla di profitto o soltanto di ricavi, perché spendere il tuo budget per gonfiare i numeri lo sa fare chiunque. Chiedi come valuta la pubblicità su Allegro e come calcola il ROAS, cioè il ricavo generato da ogni zloty speso in pubblicità, e soprattutto se nel farlo tiene conto del tuo margine. Un ROAS alto con un margine basso può comunque significare una perdita, motivo per cui una buona agenzia comincerà col calcolare quanto guadagni davvero su ogni pezzo.

In pratica, avere a cuore la redditività a volte significa spendere meno. Per il distributore di caffè citato prima non abbiamo potenziato le campagne in primavera e in estate, perché in quel periodo la popolarità della parola chiave «kawa» (caffè) su Allegro cala nettamente e un budget maggiore si sarebbe esaurito più in fretta senza portare risultati misurabili. Da giugno 2024 ad aprile 2025 ogni zloty speso in pubblicità per questo cliente si è trasformato in 16,67 PLN di vendite. Chiedi allora all'agenzia quando è stata l'ultima volta che ha consigliato a un cliente di spendere meno, perché la risposta dice molto del suo approccio.

5. La persona che gestirà il tuo account

Anche i migliori risultati dell'agenzia contano poco se del tuo account si occupa qualcuno che non ha alle spalle progetti simili. All'incontro commerciale si presenta spesso una persona diversa da quella che poi lavora sull'account, quindi chiedi chi seguirà concretamente il tuo caso, che esperienza ha, in quale lingua parlerete e quanto rapidamente potrai metterti in contatto con questa persona. Il punto è poter parlare, in caso di problemi, con un esperto che conosce i tuoi prodotti e non con un call center che deve «verificare» tutto.

6. Reportistica e accesso ai dati

È con questa persona che discuterai regolarmente i risultati, perciò stabilisci fin dall'inizio come saranno i report. Dovrebbero mostrare vendite, costo della pubblicità, ROAS, interventi di ottimizzazione eseguiti e piano per il mese successivo, perché un semplice grafico dei clic non ti dice se stai guadagnando. Da noi ogni mese si chiude con un incontro online in cui esaminiamo il report, il lavoro svolto e il piano per il periodo successivo, ma a prescindere dalla forma conta che tu capisca cosa è successo e perché. Hai anche il diritto di vedere i dati direttamente nel pannello, e non solo in una presentazione preparata dall'agenzia, visto che sei tu a pagare le campagne e le vendite sono tue.

7. Contratto, preavviso di disdetta e accessi

La trasparenza dovrebbe valere anche nel contratto. Un lungo preavviso di disdetta tutela soprattutto l'agenzia, per questo da noi è di un mese: pensiamo che a decidere se proseguire la collaborazione debbano essere i risultati, non le clausole del contratto. Verifica anche come l'agenzia ottiene l'accesso all'account, perché la strada giusta è la gestione dei permessi, non la consegna della password. In questo modo l'account resta sempre tuo e, alla fine della collaborazione, ti basta revocare l'accesso.

8. Recensioni verificabili

Infine, metti tutto questo a confronto con ciò che dicono i clienti. Le recensioni credibili riportano il nome di chi scrive, quello dell'azienda e fatti concreti, per cui vale la pena leggerle nel Profilo dell'attività su Google, comprese quelle negative, e vedere come risponde l'agenzia. I portali di recensioni sui datori di lavoro descrivono invece l'azienda come luogo di lavoro, non la qualità dei servizi, quindi non considerarli un giudizio sulla collaborazione. La prova più solida resta parlare con chi lavora già con quell'agenzia, soprattutto se vende in una categoria simile.

Quanto costa collaborare con un'agenzia Allegro?

Quando confronti i prezzi, ricorda che il costo totale è composto da tre voci: il compenso dell'agenzia, il budget pubblicitario in Allegro Ads e i costi lato Allegro, come le commissioni e l'eventuale abbonamento. Solo la loro somma mostra quanto pagherai davvero, perciò l'importo del listino, preso da solo, può trarre in inganno.

Da noi la gestione delle campagne costa da 1.000 PLN al mese IVA esclusa e la gestione dell'account da 2.500 PLN al mese IVA esclusa, con un prezzo che dipende, tra l'altro, dal numero di prodotti e di Paesi di vendita. Il budget pubblicitario minimo che raccomandiamo è di 1.500 PLN al mese, perché con una cifra inferiore è difficile ottenere un'ottimizzazione efficace e dati attendibili. Alcune agenzie, invece, si fanno pagare una percentuale sulle vendite: in questo caso verifica se si tratta di tutte le vendite o solo di quelle generate dalla pubblicità e confronta il costo in base al tuo fatturato, dato che una tariffa bassa all'inizio non sempre significa un costo inferiore dopo un anno.

Quali domande fare a un'agenzia prima di iniziare la collaborazione?

Tutti questi criteri si verificano più facilmente al primo incontro. Fai le stesse domande a ogni agenzia e le risposte ti permetteranno di confrontare le offerte a parità di condizioni:

  • Chi gestirà concretamente il mio account, quanti altri account segue questa persona e in quale lingua parleremo?
  • Quale livello avete nel programma Allegro Ads Partner e come posso verificarlo?
  • Potete mostrarmi risultati nella mia categoria o in una simile?
  • Come calcolate la redditività delle campagne tenendo conto del mio margine?
  • Cosa è incluso nel prezzo e cosa si paga a parte?
  • Ogni quanto riceverò un report e cosa conterrà?
  • Di quale accesso all'account avete bisogno?
  • Qual è il preavviso di disdetta?
  • Cosa succede all'account e alle campagne alla fine della collaborazione?
  • Che cosa non fate?

Campanelli d'allarme nella scelta di un'agenzia

Ciò che un'agenzia evita conta quanto ciò che dice. A metterti in guardia dovrebbe essere innanzitutto la garanzia di un determinato aumento delle vendite o di un determinato posizionamento, perché il risultato dipende da prodotto, prezzo, concorrenza e stagione. Lo stesso vale per le promesse fatte senza un'analisi dell'account: se nessuno ha visto i tuoi dati, nessuno può dirti onestamente quanto guadagnerai. Diffida anche delle richieste di password invece dei permessi, della mancanza di accesso ai dati, dei report incentrati sui clic anziché sul profitto e dei contratti lunghi senza possibilità di recesso, perché ciascuno di questi segnali indica che il rischio della collaborazione ricade su di te.

Come valutare i risultati del lavoro di un'agenzia Allegro?

Dopo la firma del contratto dai tempo all'agenzia, ma stabilisci in anticipo da cosa riconoscerai i progressi. Le prime attività, come le nuove offerte o l'avvio della pubblicità, si vedono in fretta, mentre per una crescita stabile delle vendite e della redditività servono di solito 2–3 mesi e la costruzione di un marchio forte è un percorso di 6–9 mesi. Si tratta di intervalli indicativi, non di scadenze, poiché molto dipende dalla categoria e dallo stato dell'account.

Dopo il primo trimestre confronta vendite, margine, costo della pubblicità e qualità di vendita con il punto di partenza. Se cresce solo il fatturato mentre il profitto resta fermo, chiedi il motivo e cosa intende fare l'agenzia al riguardo, perché una buona collaborazione si fonda proprio su conversazioni di questo tipo. Non guardare però soltanto alle vendite, dato che una parte del lavoro dà i suoi frutti più avanti. Per la farmacia citata prima, su 2.185 spedizioni il 99% è partito nei tempi previsti e da oltre un anno l'account mantiene la qualità di vendita al livello Super+, il che pone le basi per un ulteriore sviluppo, anche se nel semplice report delle vendite non si vede. Le fasi di questo lavoro le abbiamo descritte più nel dettaglio nell'articolo su come si lavora con la nostra agenzia marketplace.

Domande frequenti

Si può cambiare agenzia Allegro mentre si sta già vendendo?

Sì, e lo dimostra per esempio il distributore di cartoleria di cui abbiamo parlato, arrivato da noi dopo la fine della collaborazione con l'agenzia precedente, quando nonostante i prezzi competitivi le vendite erano deboli. Siamo partiti da un audit dell'account, e la campagna avviata il 13 aprile 2023, dopo qualche giorno di correzioni delle offerte CPC, ha cominciato a generare profitti. Quando cambi agenzia, assicurati soprattutto che quella nuova ottenga l'accesso allo storico delle campagne, perché è proprio su questi dati che baserà le prime decisioni.

Conviene scegliere un'agenzia con certificazione Allegro Ads Partner?

Sì, se ti interessa la pubblicità, poiché un partner Allegro Ads supera una verifica delle competenze e gestisce campagne di una certa portata, e questo ti dà un punto di riferimento che una semplice dichiarazione di esperienza non può offrire. La certificazione è però solo l'inizio della valutazione, perché non sostituisce il controllo dei risultati e di chi gestirà effettivamente il tuo account.

Che differenza c'è tra un'agenzia e-commerce e un'agenzia Allegro?

Un'agenzia e-commerce di solito si occupa del negozio online e delle campagne Google Ads e Meta Ads, mentre un'agenzia Allegro lavora su pannello del venditore, catalogo prodotti, qualità dell'account e Allegro Ads. Un venditore che ha un proprio negozio e un account su un marketplace può aver bisogno di entrambe le competenze, quindi vale la pena chiedere chi nel team si occupa di ciascun canale e se una sola persona li conosce davvero tutti.

Conviene la gestione di Allegro Ads con il modello success fee?

Dipende dal margine e dal volume di vendite. In questo modello paghi una percentuale sulle vendite, quindi il rischio iniziale è minore, ma con l'aumentare del fatturato cresce anche il costo e dopo un certo tempo il canone fisso può rivelarsi più economico. La cosa migliore è fare i conti su entrambe le opzioni con i dati degli ultimi mesi, prima di scegliere il modello di compenso.

Un'agenzia può garantire un aumento delle vendite?

No, perché il risultato dipende da prodotto, prezzo, concorrenza e stagione, e su alcuni di questi fattori l'agenzia non ha alcuna influenza. Un partner serio ti mostrerà le strategie che hanno funzionato per altri venditori e valuterà onestamente il potenziale del tuo account, ma non ti prometterà una cifra precisa.

In sintesi

Scegliere un'agenzia Allegro è una decisione da prendere sulla base dei dati, non del solo prezzo o delle promesse. Se più aziende rispondono alle stesse domande, vedrai subito quale mostra i numeri, parla di profitto e ti dice le cose come stanno quando non vede potenziale. È proprio un partner così che vale la pena cercare, a prescindere dal fatto che tu voglia affidare soltanto la pubblicità o l'intera attività di vendita.

Se vuoi applicare questa checklist a noi, parti da ciò che ti serve: per la pubblicità guarda come lavora la nostra agenzia specializzata in Allegro Ads, per le vendite nel loro complesso scopri la nostra gestione continuativa dell'account su Allegro, e se preferisci capire prima come stanno le cose, puoi cominciare da un audit del tuo account Allegro. Puoi anche semplicemente prenotare una consulenza gratuita, e noi ti diremo onestamente se siamo in grado di aiutarti.

Questo articolo è stato utile?

Questo articolo non ha ancora valutazioni — sii il primo.

Condividi:
Wojciech Piszczek

Autor

Wojciech Piszczek

CEO & Founder

Opero nell'e-commerce da oltre un decennio. Sono specializzato nell'espansione sulle piattaforme Marketplace estere (tra cui Amazon, eBay, Kaufland, eMAG). La mia esperienza copre l'intero processo di vendita: dalla strategia alla logistica, fino al marketing e all'ottimizzazione delle conversioni. Aiuto le aziende non solo a entrare in nuovi mercati, ma soprattutto a scalare efficacemente le vendite, evitando i costosi errori dei principianti.

Parliamo della crescita delle tue vendite sui marketplace!

Contatta Raise Your Sales

Scopri altri articoli sui marketplace: